L’oppurelegge
Il nostro sguardo sul festival Pordenonelegge e sul piacere della lettura
Nel 2014 abbiamo iniziato a scrivere spinti dalla nostra passione per Pordenonelegge, raccontando quell’atmosfera unica che solo un festival letterario sa creare. Negli anni successivi, in particolare nelle edizioni del 2015 e del 2016, abbiamo seguito decine di incontri e presentazioni, raccogliendo impressioni, riflessioni e frammenti di vita capaci di restituire, attraverso i nostri occhi, la magia di quei giorni.
Dopo una lunga pausa, nel 2025 abbiamo deciso di dare nuova vita a quel patrimonio di esperienze con una rubrica rinnovata: L’oppurelegge. Uno spazio dove custodire i racconti del passato e, al tempo stesso, accogliere nuove voci, nuovi eventi e nuove storie vissute in prima persona.
Crediamo che la cultura vada coltivata e condivisa. Con L’oppurelegge vogliamo accendere curiosità, stimolare il dialogo e avvicinare sempre più persone ai libri e al piacere della lettura.
Damijan Podversic, tra vino e filosofia
Quando l’uomo imparerà a vivere secondo i ritmi della natura? Questa è la domanda che si pone Damijan Podversic, ospite di Pordenonelegge che ha tenuto
“Le parole che non riesco a dire”
“Le parole che non riesco a dire” è il titolo del libro che il giovane Andrea Antonello ha scritto e in cui narra la sua vita. “Lineare”,
Dal romanzo al grande schermo: un film per Martin Eden
Adattare i contenuti di un libro per far sì che possano essere proiettati sul grande schermo con la stessa efficacia non è affatto impresa facile.
Sul soffitto: il mondo capovolto di Éric Chevillard
Tra i titoli stranieri presentati a Pordenonelegge ha fatto capolino anche un romanzo francese che, sebbene sia stato dato alle stampe ormai quasi vent’anni fa,
Javier Cercas e il mestiere del bugiardo
“La Storia in un romanzo” è quel premio che ogni anno promuove un autore meritevole di aver saputo fondere letteratura e storiografia in uno di quegli
Carnediromanzo – rave letterario con Natalino Balasso
La creazione letteraria, si sa, è da tempo immemore oggetto di speculazioni, riflessioni, controversie; causa di drammatici conflitti interiori, ci rende l’immagine fin troppo nota
Mio padre era fascista
Ci sono i romanzi che aprono, altri che chiudono. “Mio padre era fascista”, del vicedirettore del Corriere della Sera Pierluigi Battista, cade nella seconda categoria in
Poesie per conoscersi: chiara, fresca e dolce pioggia
L’amena location del Naonis Lounge non ha retto alla pioggia, stamattina, costringendo i poeti emergenti della Pordenone Poesia Community a recitare i loro versi all’interno del museo
Bulgakov (e non solo) riemerge dalla Lubjanka
“Scusi, non ci credo, non può essere, i manoscritti non bruciano” disse Woland, il diabolico protagonista de Il Maestro e Margherita, quando il Maestro gli
Intramontabile Elisabetta
Nonostante le voci che ventilavano la sua abdicazione, Elisabetta II, 90 anni compiuti ad aprile, 64 dei quali passati a fare la Regina, siede ancora
