L’oppurelegge
Il nostro sguardo sul festival Pordenonelegge e sul piacere della lettura
Nel 2014 abbiamo iniziato a scrivere spinti dalla nostra passione per Pordenonelegge, raccontando quell’atmosfera unica che solo un festival letterario sa creare. Negli anni successivi, in particolare nelle edizioni del 2015 e del 2016, abbiamo seguito decine di incontri e presentazioni, raccogliendo impressioni, riflessioni e frammenti di vita capaci di restituire, attraverso i nostri occhi, la magia di quei giorni.
Dopo una lunga pausa, nel 2025 abbiamo deciso di dare nuova vita a quel patrimonio di esperienze con una rubrica rinnovata: L’oppurelegge. Uno spazio dove custodire i racconti del passato e, al tempo stesso, accogliere nuove voci, nuovi eventi e nuove storie vissute in prima persona.
Crediamo che la cultura vada coltivata e condivisa. Con L’oppurelegge vogliamo accendere curiosità, stimolare il dialogo e avvicinare sempre più persone ai libri e al piacere della lettura.
Il fumetto come via e non come scorciatoia
“Il fumetto come via e non come scorciatoia” è un titolo provvisorio confezionato per necessità prima ancora che l’uscita dell’articolo fosse programmata. L’idea era semplice,
Gli angeli in giallo: i veri protagonisti di Pordenonelegge
Come addetto stampa in questi ultimi cinque giorni di Pordenonelegge, tra il turbinio degli eventi e delle conferenze, l’unica costante del festival, oltre al dolore
Il mondo è tutto ciò che resta. Una metafisica confidenziale
«Il mondo è tutto ciò che resta». Con questo provocatorio rovesciamento della celebre affermazione di Wittgenstein, Maurizio Ferraris, professore di Filosofia teoretica all’Università di Torino,
Il ricordo che porta, il ricordo che lascia. La lunga guerra di Liberazione nel Pordenonese.
Un libro che intreccia storia locale e storia nazionale, dando voce a chi ha vissuto in prima persona i venti mesi più duri del Novecento
Anna Politkovskaja, la verità che il potere non può cancellare
A Pordenonelegge, Vera Politkovskaja ha incontrato il pubblico in un dialogo moderato da Pina Picierno, dedicato alla figura della madre Anna, giornalista russa uccisa nel
Il terapeuta e l’umano. Una relazione di cura, riconoscenza e trasformazione
La domenica mattina si apre con un toccante intervento dello psicologo e psicoterapeuta Antonio Loperfido, colonna portante della salute mentale pordenonese. L’incontro viene presentato dalla
Cruciani Show: «Non mi devi rompere il ca***!»
Giuseppe Cruciani è arrivato a Pordenone per parlare di libertà. Come suo solito, il conduttore de La Zanzara ha attraversato il politicamente corretto con la
La frontiera ferita: Gianni Cuperlo riscrive la memoria dell’Est italiano
C’è un disagio che a volte vale più di mille certezze. È quello che ha provato Gianni Cuperlo lo scorso 10 febbraio, giorno del Ricordo,
Profeti del buio: storie di manipolazione, violenza e potere
Nel sabato sera di Pordenonelegge, al Teatro Verdi il pubblico ha potuto assistere alla prima presentazione del nuovo libro di Stefano Nazzi “Profeti del Buio
Parla Zarathustra: Kader Abdolah e la scoperta di sé
Tra i molti incontri che hanno animato la Dissensio Arena di Pordenonelegge, uno dei più intensi e carichi di suggestioni è stato quello con Kader
