Un anno di crescita per l’associazione, che torna al centro della vita culturale del territorio. La comunità passa da 7 a 13 soci e raggiunge complessivamente 18 persone tra soci e volontari under-35. Boom sui social: 3,7 milioni di visualizzazioni su Facebook e quasi 50 mila visitatori unici sul sito. Al centro del futuro c’è NaonTimeline.
Un anno di rilancio, dopo una fase di ridimensionamento, per L’oppure. L’associazione il 25 luglio ha tracciato il bilancio di dodici mesi caratterizzati dalla riorganizzazione interna, dalla ricostruzione della redazione e soprattutto da una forte crescita della propria presenza sul territorio e online.
Una nuova organizzazione interna ha favorito una maggiore continuità nei rapporti tra i soci e i collaboratori. Riunioni settimanali online hanno alleggerito il lavoro del direttivo e contribuito a rafforzare la partecipazione interna. Un segnale concreto è arrivato dalle tre gite sociali organizzate tra inverno e primavera 2026.
Ma il dato più evidente riguarda la crescita della comunità associativa. I soci sono passati dai 7 del 2025 agli attuali 13, mentre i volontari sono oggi 15. Considerando che non tutti i soci sono volontari e viceversa, le persone coinvolte a vario titolo nelle attività dell’associazione sono complessivamente 18.
La crescita è andata di pari passo con la ripresa dell’attività editoriale, tornata a rappresentare il principale motore della presenza pubblica de L’oppure. Dopo la nomina del nuovo presidente, avvenuta il 30 luglio 2025, l’associazione ha progressivamente riattivato la produzione di contenuti, inizialmente riproponendo gli articoli già presenti sul sito e successivamente tornando a pubblicare nuovi contributi.
La programmazione è arrivata a cinque appuntamenti settimanali e ha avuto un effetto ulteriore: la ricostruzione della Redazione. Accanto ai nuovi soci e collaboratori si sono infatti riavvicinati alcuni membri storici dell’associazione, contribuendo alla nascita di una nuova fase editoriale.
La scelta di tornare a investire sul proprio «core business» ha prodotto risultati significativi soprattutto sul piano della visibilità. Su Facebook, tra il 1° agosto 2025 e il 18 luglio 2026, senza alcuna sponsorizzazione i contenuti de L’oppure hanno totalizzato 3,7 milioni di visualizzazioni, raggiungendo 502.038 account unici e generando 46.012 interazioni tra «Mi piace», commenti, condivisioni e salvataggi. I follower sono passati da 5.410 a 8.007, con un incremento netto di 2.597 persone.
Ancora più interessanti sono i dati relativi al sito internet, il cui sistema di monitoraggio è stato attivato nel novembre 2025. In appena nove mesi sono stati registrati 47.500 visitatori unici e 67.500 visualizzazioni di pagina, con una media di 191 visitatori e 272 visualizzazioni al giorno. Negli ultimi sette mesi, gli accessi sono arrivati soprattutto da Facebook, con 9.603 ingressi, e da Google, con 6.950.
È proprio quest’ultimo dato a essere considerato particolarmente importante: a differenza dei social network, il sito rappresenta infatti un patrimonio direttamente controllato dall’associazione e non dipende dagli algoritmi delle piattaforme. La crescita degli accessi provenienti dai motori di ricerca viene interpretata come il risultato del lavoro di ottimizzazione SEO svolto sui contenuti.
Nella primavera del 2026 è stata inoltre avviata la campagna del 5×1000, costruita proprio sulla crescente fidelizzazione del pubblico.
La crescita digitale ha cominciato a tradursi anche in nuove relazioni sul territorio. Nel corso dell’ultimo anno enti e istituzioni hanno manifestato interesse verso le attività de L’oppure. Tra questi il Battirame, per la realizzazione di pannelli divulgativi dedicati alla storia dell’edificio recentemente ristrutturato; e SPK Teatro, associazione con la quale è stata avviata una media partnership per il progetto COTONE, nel contesto del bando “Aspettando Pordenone 2027”, i cui spettacoli andranno scena tra agosto e settembre 2026. Entrambe queste collaborazioni hanno rappresentato un riconoscimento della credibilità acquisita negli ultimi mesi.
Un passaggio importante è stato anche il ritorno a Pordenonelegge nel 2025, dopo otto anni di assenza. Cinque collaboratori hanno seguito complessivamente da uno a sette incontri ciascuno, producendo 24 articoli pubblicati sul sito e altrettanti contenuti per i social network. L’esperienza ha ricevuto un riscontro positivo e ha aperto alla partecipazione per l’edizione del 2026. Nel frattempo, la storica rubrica Pensieri tra le Pagine è stata trasformata in L’oppurelegge, dedicata a Pordenonelegge durante il mese di settembre e, nel resto dell’anno, al mondo della lettura.
A fine novembre 2025 è stata inoltre lanciata la nuova rubrica Città in Scena dedicata all’attualità culturale di Pordenone e provincia, mentre è stata chiusa la più generalista Pausa Caffè.
Al di là dei numeri dell’attività editoriale, il progetto destinato a occupare il centro della strategia futura dell’associazione è NaonTimeline, una naturale evoluzione del percorso de L’oppure: uno strumento digitale dedicato alla valorizzazione e alla divulgazione della storia del territorio, pensato in una fase in cui gli investimenti culturali su Pordenone sono destinati ad aumentare.
Il progetto, ancora nella fase sperimentale, sta procedendo attraverso il lavoro volontario di un piccolo gruppo composto da alcuni collaboratori storici dell’associazione. La prima versione della piattaforma viene oggi indicata come realisticamente raggiungibile entro la fine del 2027.
Il rilancio arriva inoltre nell’anno in cui l’associazione ha celebrato un traguardo significativo: il decennale, festeggiato il 16 dicembre 2025.
Nata dall’unione del primo gruppo di persone il 20 giugno 2014, L’oppure rivendica la propria natura di realtà giovanile autonoma e indipendente, con risorse limitate e senza affiliazioni ad altri enti o istituzioni. Un percorso costruito sull’autogestione e sui principi liberaldemocratici che, a dieci anni dalla nascita, sembra aver trovato una nuova fase di sviluppo.
I numeri dell’ultimo anno raccontano dunque una realtà che ha ricominciato a crescere: più persone coinvolte, una redazione nuovamente attiva, una forte espansione del pubblico digitale e nuove collaborazioni con istituzioni e realtà culturali del territorio.
Il prossimo obiettivo sarà consolidare quanto costruito. NaonTimeline risulterà al centro del progetto associativo. Parallelamente verranno realizzati nuovi eventi di divulgazione territoriale e locale a Pordenone, compatibilmente con le risorse disponibili, e proseguiranno le collaborazioni con enti, associazioni e personalità del territorio, alcune già in cantiere.
A più di dieci anni dalla nascita, L’oppure sembra aver trovato una nuova direzione. E se il primo anno di questa nuova fase è stato quello della ricostruzione, il prossimo potrebbe essere quello in cui il progetto dell’associazione passerà definitivamente dalla crescita della comunità alla costruzione di un nuovo strumento per raccontare la storia e la cultura di Pordenone.

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