Città: Pordenone

Pordenone è un fumetto
Pordenone è un fumetto. Da nord a sud, da est ad ovest, tante piccole mecche si ergono a fargli da scudo: il Palazzo del Fumetto,
Come si andava da Pordenone a Venezia prima del treno?
Si tratta di qualcosa di noto: prima dell’asfalto, dei ponti moderni e delle strade carrozzabili, nel Friuli occidentale a muovere il mondo erano i fiumi.
Casa Zanussi, dove tutto è cominciato
- By Redazione
All’inizio del Novecento Pordenone è una città in movimento, dove l’artigianato convive ancora con un’idea di modernità tutta da costruire. In questo scenario arriva Antonio
Da Napoleone a Pordenone: la battaglia dei Camolli
Nel cuore della pianura friulana, tra Sacile, Fontanafredda, Porcia e Brugnera, nell’aprile del 1809 si combatté una delle più grandi e sanguinose battaglie dell’epoca napoleonica
Pordenone e provincia dalle leggi razziali alla Shoah
Quando si parla della persecuzione degli ebrei in Italia, si tende spesso a collocarla altrove: nelle grandi città, nei luoghi simbolo dello sterminio, nei campi
Qual è la storia delle Officine Savio?
Seconda solo alla Zanussi, la Savio è per antonomasia uno dei fiori all’occhiello dell’imprenditoria pordenonese. La sua storia è quella di una vicenda industriale simbolo
Qual è la storia della Fiera di Pordenone?
- By Redazione
Nei primi decenni del nuovo millennio, Pordenone ha saputo reinventarsi rispetto alla sua natura di polo industriale, emergendo gradualmente in settori specifici. Tra tutti gli
I cento anni della ex Centrale Idroelettrica di Giais
Malnisio, Giais, Partidor. Le tre principali centrali elettriche del pordenonese sorsero in questi luoghi durante i primi anni del 1900, in vista di un progetto
Com’è nato il Collegio Don Bosco?
- By Redazione
La presenza dei Salesiani a Pordenone non nasce da un colpo di fortuna né da una decisione presa sull’onda dell’entusiasmo. Al contrario, è il risultato
Che cosa successe davvero a Pordenone quando crollò la Serenissima?
Negli ultimi decenni del Settecento il territorio pordenonese visse un passaggio di epoca tanto silenzioso quanto traumatico. Era il crepuscolo della Serenissima: una luce malinconica,