Pordenonelegge
Danubio di Claudio Magris
La lingua in cui scrivo è carente, la sua grammatica il duale necessario per coniugare e declinare senza equivoci la sostanza continua della vita. Se
Verso Pordenonelegge 2015 – Zerocalcare
Esiste una generazione fumosa, nata tra il secondo lustro degli anni Ottanta e il primo dei Novanta, destinata ad una scomparsa ridicola quanto quella del Dodo.
Pordenonelegge: il Territorio 2015
La Fondazione Pordenonelegge, curatrice dell’ononimo festival internazionale del libro, si fa per il secondo anno promotrice di un’iniziativa legata al nostro territorio: Pordenonelegge il territorio.
Gadda Giovani a Pordenonelegge
Dalla Scozia con furore arriva anche il Premio Gadda Giovani a Pordenonelegge. Sabato 20, cinque finalisti delle passate edizioni del premio si sono ritrovati insieme all’animatrice del
Beppe Severgnini e il viaggio della vita
Beppe Severgnini è uno dei pochi giornalisti italiani ad avere una capacità straordinaria di raccontare il nostro Paese. Riesce a descrivere efficacemente complicati fenomeni sociologici
Il tesoro d’Italia. Giovanni Antonio de’ Sacchis detto il Pordenone e altri artisti friulani
- By Omar Polo
Come ogni anno, anche in questa edizione di Pordenonelegge le sorprese non solo solo letterarie! Domenica 21 settembre alle 18.30, presso il Teatro Verdi, il
Raoul Pupo e “La vittoria senza pace”
Nel centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, Raoul Pupo sceglie di partire dalla fine. Nel libro “La vittoria senza pace”, scritto assieme a Giulia
Fabrizio Gifuni incanta l’ex convento di San Francesco
Un Fabrizio Gifuni al top ha nuovamente incantato una folla, una gran folla radunatasi a Pordenonelegge venerdì sera per sentire l’attore dar vita ai testi
Alan Friedman: “Perché è importante ammazzare il Gattopardo”
Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi. Giuseppe Tomasi di Lampedusa – Il Gattopardo Quando Alan Friedman pensò di scrivere il
House of Cards: gli intrighi del potere con Michael Dobbs
Ore 19.00, PalaProvincia pieno nonostante il cambio di location avvenuto quasi all’ultimo minuto. Michael Dobbs si presenta in anticipo, con il tipico savoir faire britannico