L'oppurelegge

Massimo Mantellini e il futuro della rete

Massimo Mantellini è uno dei “pionieri della rete” che abbiamo in Italia: dal 2002, anno in cui ha aperto il suo manteblog, è un punto

A Parole Nostre

Le tre parlate di Pordenone e dintorni

Giovanni Papanti, ne I parlari italiani in Certaldo, alla festa del V centenario di messer Giovanni Boccaccio, presenta tre varietà diverse di pordenonese nella sua traduzione

L'oppurelegge

David Leavitt – Ballo di famiglia

Nel 1935, un poeta e drammaturgo tedesco scrisse un componimento dal titolo Fragen eines lesenden Arbeiters, “domande di un operaio che legge”. Domande del tutto

L'oppurelegge

Pordenonelegge 2015: la cultura è (ormai) di casa

Pordenonelegge, la festa del libro con gli autori che ogni anno colora di giallo le vie del centro storico, si apre anche questa volta con

Radici nel Tempo

La battaglia di piazzetta Cavour

Sono tante le curiosità che riguardano la città di Pordenone. Una tra tutte: fino all’arrivo di Napoleone Bonaparte, i pordenonesi non avevano mai conosciuto o

A Parole Nostre

Le parlate della zona urbana di Pordenone

La storia che sta dietro al perché a Pordenone si parli veneto è indubbiamente un interessante esempio da un lato di meccanismi linguistici quali il

Radici nel Tempo

Il Risorgimento a Pordenone

Oggi, nel nostro mondo fatto di musica, sport, divertimento e social network vediamo al storia come un qualcosa di pesante, relegato nei libri scolastici. Basta

A Parole Nostre

Tra friulano e veneto: Pordenone e la provincia

La nostra provincia da un punto di vista linguistico è divisa: se a differenza delle altre province della regione Friuli-Venezia Giulia non vi sono minoranze

L'oppurelegge

Verso Pordenonelegge 2015 – Zerocalcare

Esiste una generazione fumosa, nata tra il secondo lustro degli anni Ottanta e il primo dei Novanta, destinata ad una scomparsa ridicola quanto quella del Dodo.

Voli sul Territorio

La storia del borgo sommerso di Movada

Non più di una sessantina di anni fa, esistevano nella Val Tramontina tre piccoli villaggi abitati da poche persone, le cui famiglie vivevano in quei