pordenone
Maniago tra leggende e tradizioni – Seconda parte
Secondo un’antica leggenda, le piante nascono dagli dei e dai corpi delle ninfe e vengono considerate sacre. Una tipologia di piante in particolare è degna
Maniago tra leggende e tradizioni – Prima parte
Quando si parla di Maniago, la prima cosa che viene in mente è “la Città del Coltello”. D’altronde questa è l’arte che maggiormente rende nota
Vini Maman: piccola produzione, grandi vini
L’azienda vitivinicola Maman è un gioiello incastonato nell’alta pianura friulana, a San Quirino. Arrivando nella tenuta si rimane a bocca aperta di fronte alle prealpi
Porcia e il suo castello: una storia di famiglia
Se qualcuno volesse catturare, con una sola immagine, il paese di Porcia, non ci sarebbero dubbi sulla scelta: l’emblema del borgo è il suo castello
Tra natura e preistoria: uno sguardo al Bosco della Mantova
Nel borgo agricolo di Fagnigola, frazione del comune di Azzano Decimo, sorge il Bosco della Mantova, una piccola oasi di biodiversità dove sono state ritrovate
Il borgo dei masi
Ai piedi delle Prealpi carniche si trovano tanti borghi caratteristici ed uno fra questi è entrato nella tanto ambita serie dei “Borghi più belli d’Italia”,
L’antico borgo di Villanova di Pordenone
Nata a seguito dello sviluppo economico di Pordenone, l’insediamento di Villanova verrà da sempre considerato parte integrante dell’antica città portuale e ne condividerà il destino,
A Casarsa, camminando con Pasolini.
Casarsa della Delizia è un comune italiano della provincia di Pordenone dove soleva passare le estati il poeta, scrittore, drammaturgo, registra, sceneggiatore, attore, paroliere, giornalista,
Pordenone e la Repubblica della Serenissima
A seguito della sconfitta dell’Austria nel 1508, Pordenone e il suo distretto che comprendeva le ville di Cordenons, San Quirino, Valle, Noncello, Villanova, Rorai, Poincicco,
Aggiungi un posto a tavola: benvenuta “Gusti della terra”!
Era il 14 ottobre 2014: quel giorno uscì il primo articolo di questa rubrica, che a quel tempo si chiamava Pordenone eat. Il progetto L’oppure