Radici nel Tempo

La grande fame del 1528

La storia del Friuli, raccontata con pazienza da cronisti che spesso conoscevano in prima persona la fame, non assomiglia affatto a una linea retta di

Radici nel Tempo

Come si accendeva davvero la magia dell’Epifania nel Pordenonese?

L’Epifania nel Pordenonese è stata per secoli un piccolo teatro all’aria aperta, un rito collettivo in cui sacro e profano si rincorrevano come due bambini

Radici nel Tempo

Come si festeggiava il Natale una volta?

Molto diversamente da oggi. Nel Pordenonese di un tempo, la Vigilia di Natale era un piccolo capolavoro di gesti lenti, convinzioni radicate e un’intimità domestica

Radici nel Tempo

Quando e perché avvennero i primi scioperi della storia pordenonese?

Nella seconda metà dell’Ottocento il Pordenonese cambiò volto. Le grandi industrie tessili attirarono masse di lavoratori, soprattutto donne, che si trovarono per la prima volta

Radici nel Tempo

Pordenone: la città che non ti aspetti (e lo storico che l’ha svelata)

Avvicinarsi alla storia di Pordenone è meno arduo di quanto sembri. Questo angolo di Friuli è sempre stato un territorio di passaggio, un corridoio naturale

Radici nel Tempo

Perché nel Medioevo Cordenons e Pordenone erano così speciali?

Risposta: per una questione di carte, diritti e proprietà. Quando il 5 maggio 897 il re d’Italia Berengario I firmò un diploma a favore del

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Come viveva un operaio pordenonese di fine Ottocento?

Alla fine dell’Ottocento la vita di un operaio pordenonese si svolgeva dentro un paesaggio industriale giovane, in rapida crescita e tutt’altro che equilibrato. Le filature

Radici nel Tempo

La straordinaria epopea industriale della Zanussi

Nel 1916, in una piccola officina di appena trenta metri quadrati a Pordenone, un giovane di nome Antonio Zanussi appese un’insegna che suonava come una

Gusti della Terra Radici nel Tempo

Il vino e l’arco: storia della Casa Vinicola Pavan e della sua eredità

C’è una parte di Pordenone che vive più nel ricordo che nelle cartoline: una zona che sa di pietra consumata, di sere lente e di

Radici nel Tempo

Chi è quel Flora che dà il nome alla Scuola superiore?

Nel panorama degli economisti italiani tra Otto e Novecento, il nome di Federico Flora è oggi quasi dimenticato, eppure la sua storia sembra racchiudere l’intera