Radici nel Tempo

Viaggio nella storia di Pordenone, del Friuli e del Veneto orientale
Radici nel Tempo è una delle tre rubriche fondative del progetto L’oppure, insieme a Voli sul Territorio e Gusti della Terra.
È lo spazio dedicato alla memoria storica, ai racconti, alle trasformazioni e alle identità del nostro territorio.
In questa rubrica trovi articoli che spaziano dalla narrazione di eventi storici significativi alle curiosità meno note del Friuli, del Veneto orientale e di Pordenone. Accanto a contenuti divulgativi, proponiamo anche approfondimenti pensati per un pubblico più specializzato, offrendo così diversi livelli di lettura.
Un invito a riscoprire le nostre radici, per capire meglio il presente e immaginare con più consapevolezza il futuro.
La fortuna economica del Pordenone
Quando si pensa a Giovanni Antonio de’ Sacchis, detto il Pordenone (1483-1539), l’immaginazione corre subito ai suoi affreschi potenti, ai colori accesi, alla fama conquistata
Quando Sacile era la porta del Patriarcato
Nel Medioevo Sacile, già prospero centro commerciale affacciato sul Livenza, fu uno dei luoghi strategicamente più importanti dell’intero Patriarcato di Aquileia, al punto da essere
Il “Tiranno” di Sacile: il pesce, il processo e l’esilio oltremare
C’era un tempo in cui il caldo metteva gravemente a rischio la possibilità di avere pesce fresco tanto che, molto spesso, nell’entroterra della Repubblica di
Quando Taiedo fece litigare Venezia e il Papa
A prima vista può sembrare sorprendente che un piccolo centro rurale del Friuli come Taiedo sia riuscito, nel XVI secolo, a richiamare l’attenzione della Repubblica
Pordenone e i suoi medici: secoli di cure, paura e innovazione
Per secoli, a Pordenone, ammalarsi significava affidarsi non solo alla scienza medica del tempo, ma anche alla carità, alla reputazione personale del medico e alla
Storia di un prete e di un pittore nella pieve di Montereale
Se avrete occasione di entrare nella piccola chiesa di San Rocco a Montereale Valcellina, un tempo nota come pieve di Santa Maria Assunta a Calaresio,
Il piroscafo “Pordenone”
Nel maggio del 1906, nei cantieri di Chioggia, venne varato un piccolo piroscafo destinato alla navigazione fluviale. Portava un nome simbolico: “Pordenone”. Era lungo appena
Enea Ellero… dei Mille
- By Redazione
“Lì di piazzale Ellero, vicino alle Gabelli”. Che sia un angolo suggestivo di Pordenone è indubbio: piazza Ellero Enea dei Mille, con il suo monumento
Chi ha scritto la prima grammatica italiana?
AGLI STUDIOSI DELLA REGOLATA VOLGAR LINGUA GIOVANNI FRANCESCO FORTUNIO Soleva io nella mia verde etade, sincerissimi lettori miei, quanto di otioso tempo dallo esercitio mio
Un nuovo tipo d’aeroplano costruito a Pordenone da Pordenonesi.
Poiché qualche giornale del di fuori, bene o male informato, ha voluto svelare il segreto, è giusto e doveroso che anche il foglio cittadino faccia