L’oppurelegge
Il nostro sguardo sul festival Pordenonelegge e sul piacere della lettura
Nel 2014 abbiamo iniziato a scrivere spinti dalla nostra passione per Pordenonelegge, raccontando quell’atmosfera unica che solo un festival letterario sa creare. Negli anni successivi, in particolare nelle edizioni del 2015 e del 2016, abbiamo seguito decine di incontri e presentazioni, raccogliendo impressioni, riflessioni e frammenti di vita capaci di restituire, attraverso i nostri occhi, la magia di quei giorni.
Dopo una lunga pausa, nel 2025 abbiamo deciso di dare nuova vita a quel patrimonio di esperienze con una rubrica rinnovata: L’oppurelegge. Uno spazio dove custodire i racconti del passato e, al tempo stesso, accogliere nuove voci, nuovi eventi e nuove storie vissute in prima persona.
Crediamo che la cultura vada coltivata e condivisa. Con L’oppurelegge vogliamo accendere curiosità, stimolare il dialogo e avvicinare sempre più persone ai libri e al piacere della lettura.
Le 7 note per 7 musicisti
In un libretto graziato dalle illustrazioni dolci e armoniose di Alice Beniero, il compositore e direttore d’orchestra Carlo Boccadoro ci svela in modo semplice e
“Chiamami col tuo nome e io ti chiamerò col mio”
Elio, giovane diciassettenne, appassionato lettore e abile pianista, ama la musica con tutto se stesso, dedicando buona parte delle sue giornate alla trascrizione di brani
Rebecca la prima moglie – Daphne du Maurier
Costa Azzurra, Montecarlo, seconda metà del XIX secolo. Una giovane fanciulla, dama di compagnia di una ricca – e snob – signora, conosce un affascinante
Il mio nemico mortale – Willa Cather
Conosci quella poesia di Heine, in cui racconta di aver trovato una lacrima nell’occhio, una vecchia lacrima, rimasta lì da chissà quanto? Una lacrima che
L’opera imperfetta – Raffaella Cargnelutti
È il 1511, siamo a Tolmezzo, ed è una brutta notte per Zuane. L’uomo continua a girarsi e rigirarsi nel letto, senza prendere sonno. Forse
Metti via quel cellulare
Siamo bionici. È questo che ci rivela Cazzullo, l’editorialista e inviato del Corriere della Sera, “…grazie a una protesi che custodisce la nostra memoria e
Biglietti agli amici e le poesie di Tondelli
- By Carlo Selan
A volte capita di domandarsi come mai certi autori di romanzi (scrittori come Jack Kerouac, John Fante…) non abbiano mai pubblicato almeno una raccolta di poesie:
Crescere, che palle!
Sarah Andersen è una giovane artista ventenne di New York. Così la quarta di copertina descrive l’autrice, continuando con “E questo non è un libro
Vito Mancuso – La vita autentica
Secondo quale criterio si può dire se una vita è vissuta in maniera autentica o meno? Che cosa fa, insomma, di un uomo un vero
Pippi Calzelunghe – Astrid Lindgren
C’era alla periferia della minuscola città, un vecchio giardino in rovina; nel giardino sorgeva una vecchia casa, e nella casa abitava Pippi Calzelunghe. Aveva nove
