pordenone
Le parlate della pedemontana pordenonese
Se il panorama dialettale dell’area urbana di Pordenone, come è stato presentato in alcuni articoli del mese di settembre, è prevalentemente veneto al giorno d’oggi,
Le parole intraducibili
Recentemente ho visto una serie di parole il cui significato era tradotto attraverso delle immagini. Mi spiego meglio: il significato della parola singola, che fosse
Tra videogiochi e realtà: cosa collega Assassin’s Creed a Pordenone?
Tante le curiosità nella storia di Pordenone: in epoca medievale, ad esempio, entro le mura si era in Austria, fuori nella Repubblica di Venezia. Una situazione questa
Le voci del corpo
Il corpo ha rappresentato per secoli l’emblema del vivere terreno e sovraterreno e numerose sono state le scienze (e le non-scienze) che hanno tentato un
Missiroli e Peano – Madri
- By Irene Rondo
Madri. Le figure forse più importanti della nostra esistenza. A volte ingombranti, troppo presenti, assillanti, ma anche affettuose, premurose e dolci. Sono proprio loro il
Avrò cura di te – Gramellini e Gamberale
- By Irene Rondo
Le luci si spengono, vengono occupati gli ultimi posti ed un velo di silenzio si posa sulla sala. Nell’atmosfera de “La cura” di Battiato fanno
Incontro con Dario Vergassola: la Ballata delle acciughe
Non ci sono molte parole per descrivere l’indole di Dario Vergassola, attore comico teatrale, conduttore televisivo e cantautore, se non geniale: personaggio ricco di coinvolgente
La Grande Guerra a Pordenone
Una storia non raccontata nelle cronache, una storia che non è presente nei libri più generali ma che comunque ha un forte valore affettivo e
La “Repubblica dei matti”
- By Irene Rondo
Nel suo nuovo romanzo, “La Repubblica dei matti”, John Foot ricostruisce l’odissea che ha portato alla chiusura dei manicomi in Italia, intrecciandola al ritratto del dott.Franco
Ciò che inferno non è- Alessandro D’Avenia
- By Irene Rondo
Di formazione prettamente classica, Alessandro D’Avenia riflette la sua personale esperienza di liceale nel suo nuovo romanzo “Ciò che inferno non è”, amalgamandola con quelle