L'oppurelegge

Il servo rosso: poesie di Paolo Valesio

Il servo rosso è il titolo di un’antologia di poesia scelte che ha una particolarità: è un’edizione bilingue, nonostante il suo autore sia italiano. La

L'oppurelegge

La vita della famiglia con Beatrice Masini ed Elena Varvello

La famiglia è il laboratorio dove ognuno di noi sperimenta la vita: pordenonelegge ha voluto dedicare un incontro a questo tema invitando Beatrice Masini ed Elena Varvello,

L'oppurelegge

Amore, sesso e altre questioni di politica estera

Jesse Armstrong è autore di show televisivi, fra i quali si ricordano la sit com “Peep Show” e la serie “Thick of it”. Un produttore

L'oppurelegge

“La Tigre e l’Acrobata”: nuovo capolavoro di Susanna Tamaro

«Un libro dalla genesi complicata, ma dalla scrittura felice.» È così che Susanna Tamaro definisce il suo nuovo libro, La Tigre e l’Acrobata edito da

L'oppurelegge

La stanza dei libri di Giampiero Mughini

Quelli di Giampiero Mughini sono i libri di una generazione che ha vissuto negli anni Sessanta, per la quale i libri non erano solo un

L'oppurelegge

“Esistiamo solo se ascoltati” Concita De Gregorio

Un Teatro Verdi tutto esaurito quello di ieri sera per l’incontro con la giornalista e scrittrice Concita de Gregorio che ha raccontato al pubblico di

L'oppurelegge

Il suo mestiere è vivere la vita, grazie Mogol

Il compito di calare il sipario sulla diciassettesima edizione di Pordenonelegge, quest’anno, è toccato ad un artista che non ha certamente bisogno di presentazioni: Giulio

L'oppurelegge

Amedeo Giacomini, ristampate le sue poesie in friulano

Carlo SelanCarlo Selan nasce a Udine nel 1996 e attualmente frequenta la facoltà di Lettere presso l’Università di Trieste. Attualmente, scrive e collabora per diversi

L'oppurelegge

Storie di un diverso, uguale esilio

Goran Vojnovic‘ e Shady Hamadi provengono da due mondi completamente differenti, ma tra la periferia di Lubiana dov’è cresciuto lo scrittore sloveno e la Siria

L'oppurelegge

Nient’altro che la verità

La figura di Gian Carlo Caselli non ha bisogno di presentazioni. Magistrato a Torino, a Palermo e poi nuovamente a Torino alla guida della Procura, già