L’oppurelegge
Il nostro sguardo sul festival Pordenonelegge e sul piacere della lettura
Nel 2014 abbiamo iniziato a scrivere spinti dalla nostra passione per Pordenonelegge, raccontando quell’atmosfera unica che solo un festival letterario sa creare. Negli anni successivi, in particolare nelle edizioni del 2015 e del 2016, abbiamo seguito decine di incontri e presentazioni, raccogliendo impressioni, riflessioni e frammenti di vita capaci di restituire, attraverso i nostri occhi, la magia di quei giorni.
Dopo una lunga pausa, nel 2025 abbiamo deciso di dare nuova vita a quel patrimonio di esperienze con una rubrica rinnovata: L’oppurelegge. Uno spazio dove custodire i racconti del passato e, al tempo stesso, accogliere nuove voci, nuovi eventi e nuove storie vissute in prima persona.
Crediamo che la cultura vada coltivata e condivisa. Con L’oppurelegge vogliamo accendere curiosità, stimolare il dialogo e avvicinare sempre più persone ai libri e al piacere della lettura.
La forza travolgente di un nichilista moderno: Soffocare, di Chuck Palahniuk
“La gran furbata è che a una persona non puoi salvare la vita una volta sola. La gente si sente in dovere di salvarmi in
La Guerra fredda culturale: Miele, di Ian McEwan
“Le mie esigenze erano elementari. Non badavo granché a tematiche o felicità di stile, e saltavo le descrizioni minute di tempo atmosferico, paesaggi e interni.
Un classico senza tempo, con una voce femminile potente: Jane Eyre
“Inutile dire ad un essere umano di accontentarsi della serenità: vuole l’azione, e non farà che cercarla, finché non l’avrà trovata. […] Nessuno sa con
Il Messico dalle due facce: I corruttori, di Jorge Zepeda Patterson
“Da anni non aveva per le mani una primizia decente, a parte quella che adesso l’aveva fatto finire in un ginepraio.” In un Messico all’indomani
Pordenonelegge: il Territorio 2015
La Fondazione Pordenonelegge, curatrice dell’ononimo festival internazionale del libro, si fa per il secondo anno promotrice di un’iniziativa legata al nostro territorio: Pordenonelegge il territorio.
“Spreco”: eco-nomia ed eco-logia
- By Omar Polo
“Spreco” è l’ultima opera dell’agronomo, saggista, economista italiano, oltre che fondatore e presidente di Last Minute Market, Andrea Segrè. È anche docente presso l’Università Alma
Gadda Giovani a Pordenonelegge
Dalla Scozia con furore arriva anche il Premio Gadda Giovani a Pordenonelegge. Sabato 20, cinque finalisti delle passate edizioni del premio si sono ritrovati insieme all’animatrice del
Beppe Severgnini e il viaggio della vita
Beppe Severgnini è uno dei pochi giornalisti italiani ad avere una capacità straordinaria di raccontare il nostro Paese. Riesce a descrivere efficacemente complicati fenomeni sociologici
Il tesoro d’Italia. Giovanni Antonio de’ Sacchis detto il Pordenone e altri artisti friulani
- By Omar Polo
Come ogni anno, anche in questa edizione di Pordenonelegge le sorprese non solo solo letterarie! Domenica 21 settembre alle 18.30, presso il Teatro Verdi, il
Raoul Pupo e “La vittoria senza pace”
Nel centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, Raoul Pupo sceglie di partire dalla fine. Nel libro “La vittoria senza pace”, scritto assieme a Giulia
