Città: Pordenone

Come divenne Pordenone una innovativa capitale industriale?
Quando nel 1945 si spensero i cannoni, Pordenone era una città stanca ma non doma. L’eredità industriale dei cotonifici ottocenteschi — che avevano valso alla
Incontrarsi in una visione comune per riportare l’uomo al centro
- By Civix
Creare sinergie, di qualsiasi natura, richiede un requisito all’apparenza banale ma forse dato troppo spesso per scontato: avere una visione comune rispetto a un determinato
Sequals, il paese di Primo Carnera
La pedemontana friulana è una zona densamente popolata, un susseguirsi di paeselli in perdere la giusta direzione è impresa assai più facile del previsto. A
Il Ventennio fascista pordenonese
Le barricate di Torre furono l’ultimo estremo baluardo contro il fascismo a Pordenone. Nei mesi successivi, le intimidazioni e le violenze non incontrarono più una
Come Pordenone e la Destra Tagliamento hanno vissuto la Liberazione del 1918?
Nel cuore dell’autunno del 1918, il Veneto e il Friuli Occidentale si trovavano al centro di un momento storico cruciale. L’Impero austro-ungarico, logorato da anni
Come si celebrava il giorno di Ognissanti nel pordenonese?
Nel corso dei secoli, nel territorio pordenonese il giorno di Ognissanti non aveva l’aspetto severo e silenzioso che oggi siamo abituati ad associare a questa
Quante vite può avere un edificio? Dal convento alla Biblioteca di Pordenone
A volte, anche un atto di fede può scatenare un turbine di burocrazia, litigi e ironia del destino. È quanto accadde al convento dei Domenicani
Sessant’anni di “Leopardi-Majorana”
Nella storia di Pordenone, molti sono i simboli e gli spazi che caratterizzano il panorama non solo visivo ma anche culturale della città. Tra questi,
Perché Casarsa divenne la capitale friulana dei dirigibili?
C’è stato un tempo in cui il Friuli non guardava soltanto verso i monti o i campi, ma verso il cielo. E non solo alla
Torre: il volto romano di una terra d’acque
- By Redazione
Prima che i Romani tracciassero le loro strade e i loro confini, quella che poi sarebbe diventato il borgo di Torre era già un luogo