La Balote, che in lingua friulana vuol dire “palla”, è la specialità gastronomica che rappresenta l’unione perfetta di due ingredienti fondamentali della cucina contadina Friulana: la polenta che, modellata con una forma sferica, racchiude al suo interno formaggi fusi.

Nasce tra i pascoli della Val Cosa, a nord di Spilimbergo, sul famoso “balcone del Friuli”, ovvero il comune di Clauzetto. Un piatto che celebra l’amore, infatti la tradizione vuole che gli innamorati portassero a casa delle future spose alcune balote. Se queste venivano poste a scaldare sul focolare il matrimonio poteva dichiararsi accettato dalla famiglia. La vera origine della ricetta, però, nasce dall’esigenza di mantenere calda la cena per chi lavorava nelle stalle e non poteva unirsi a tavola insieme al resto della famiglia.

Vista la natura del piatto, la ricetta è molto semplice ma è di fondamentale importanza la qualità della farina di mais e dei formaggi, che sono gli ingredienti base.

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 g di farina di mais
  • 750 ml di acqua
  • 80 g di Montasio DOP mezzano
  • sale fino
  • 200 g di formaggio Asìno
  • 60 g di burro
  • pepe nero

La prima cosa da fare è preparare la polenta. Si fa bollire l’acqua con un pizzico di sale e si versa a pioggia la farina di mais, mescolando per non formare grumi e si lascia cuocere per 40 minuti, sempre continuando a mescolare. Prima di togliere la polenta dal fuoco si unisce un formaggio diffuso in tutto il Friuli: il Montasio nella versione “mezzano”. Successivamente si rovescia la polenta su un tagliere e si lascia intiepidire quel che basta per riuscire a manipolarla senza ustionarsi. Si formano, quindi, delle palline, da qui il termine “balote”, all’interno delle quali vengono inseriti dei cubetti di formaggio Asìno morbido, un formaggio tipico della zona di Clauzetto. Una volta preparata si fa gratinare in forno a 180 gradi per alcuni minuti oppure vicino al focolare come facevano i contadini e i boscaioli della vallata, in modo tale da fondere il formaggio e creare un cuore caldo dal sapore deciso e piccante, caratteristico dell’Asìn. Per concludere si serve con una spolverata di pepe nero e burro fuso.

Un ottimo esempio di cucina “povera” capace di esaltare al massimo i prodotti tipici del territorio, tanto che altre località iniziarono a copiare la balote, tanto che fu necessario difendere il nome con un brevetto. Quindi, l’unica e originale balote, si può gustare all’annuale “Fieste da la Balote”, organizzata dalla Pro Loco di Clauzetto, in programma dal 9 all’11 agosto 2017.

Foto tratta da: www.ricercavisuale.org

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