A febbraio si erano aperte così le candidature: con un nome, un cognome e un amore smisurato per suonare il pianoforte. Al di là di un vasto panorama di celebri musicisti, si invitavano giovani, anziani e adulti a proporsi per un evento di grande impatto culturale, atto a promuovere la musica dal vivo qui nel pordenonese. Ed è proprio così che pian piano ha iniziato anche quest’anno a stagliarsi all’orizzonte il Piano City Pordenone – un festival che da sempre attira a Pordenone pianofortisti di tutto il mondo.

Il festival si terrà dal 19 al 21 giugno, e si concentrerà nell’area storica della città. Sebbene il concerto di apertura in Piazza della Motta vedrà protagonisti ben 16 pianofortisti, sarà Pordenone a rappresentare per tutta la durata del festival il vero palcoscenico su cui esibirsi: collocati in svariate postazioni strategiche, chiunque potrà sedersi davanti ai pianoforti messi a disposizione in giro per la città e suonare davanti a un pubblico di passanti.

Ma come nasce una simile iniziativa? Dalla mente di Andreas Kern, talentuoso e innovativo pianofortista originario di Johannesburg, Sud Africa. La sua idea era quella di connettere le persone tramite la musica – il pianoforte prima di tutti. Ciò a partire da una speranza coltivata alla luce dei numerosi viaggi che il musicista aveva compiuto in tutto il mondo, i quali lo avevano condotto in precedenza in Germania, Cina e molti altri Paesi.

A ciò si aggiungeva anche il suo desiderio di portare la musica alle nuove generazioni, e di mostrare loro quanto potevano differire tra di loro certi generi musicali – portandoli in questo modo ad esplorare il panorama musicale a tutto tondo. Quindi non solo musica registrata, confezionata e diffusa, ma una musica dinamica, plastica, attivamente protagonista delle nostre vite, pronta a insegnare e ad essere insegnata.

Il progetto Piano City, gemella del progetto Piano Battle, è stato prima collaudato a Berlino nel 2010, città in cui Andreas Kern si era spesso esibito nei locali e per il pubblico, e poi, successivamente, in molti altri stati europei a partire dal 2018. A Pordenone questo progetto approda nel 2019, e prosegue con programmi diversi di anno in anno, con ospiti sempre più diversi e numerosi.

L’iniziativa, quest’anno, vedrà più di cento musicisti esibirsi. Parliamo di un numero sensazionale, mai visto prima qui a Pordenone, risultato degli sforzi del Comitato Piano City Pordenone ETS e di tutte le scuole musicali, i conservatori, i musicisti e gli appassionati di pianoforte che hanno contribuito a far fiorire questo festival.