Si è appena conclusa la diciassettesima edizione di Pordenonelegge e il nostro magico festival ci manca già. Sono stati cinque giorni appassionanti, divertenti, istruttivi, impegnativi… ma l’aspetto migliore è che al termine di queste giornate è possibile stilare un bilancio più che positivo della manifestazione. Certo, problemi e aspetti negativi ce ne sono stati, ma Pordenonelegge cresce ogni anno di più, come testimonia la quantità di persone che sostengono il festival: durante quest’edizione, il numero di amici di Pordenonelegge è salito di circa un terzo, fino a raggiungere il valore attuale di quasi 2000 persone. Anche l’impatto social di Pordenonelegge è in crescita, con 20.000 likes totali sulla pagina Facebook per una media di 200/300 nuovi likes al giorno, e la presenza sempre più attiva su Instagram e Twitter.

Gli ospiti della manifestazione, fra gli autori arrivati a Pordenone per parlare del proprio libro e tutte le personalità intervenute a moderare i dialoghi, sono stati più di 600; e l’orgoglio più grande è sapere che, di questi, un autore su sei sceglie proprio Pordenonelegge per la presentazione in anteprima del suo ultimo testo.

La Direttrice della Fondazione Pordenonelegge.it Michela Zin sottolinea il particolare impegno dell’organizzazione nel migliorare l’accessibilità al festival: quest’anno, gli incontri che prevedevano un traduttore per i non udenti e/o degli accorgimenti per tutte le persone con disabilità sono stati davvero molti, e si sono rivelati ampiamente partecipati. Un ringraziamento speciale va sicuramente fatto agli angeli di Pordenonelegge, tutti quei ragazzi e ragazze che dedicano il loro tempo e la loro passione affinché la ‘festa del libro con gli autori’ sia un’esperienza unica per ospiti e pubblico.

«L’aspetto che mi rende più soddisfatto del nostro lavoro, è osservare come Pordenonelegge sia un evento atteso fuori e dentro la città di Pordenone» Gian Mario Villalta, uno dei curatori della manifestazione. Per il Presidente della Fondazione Giovanni Pavan, invece, l’orgoglio più grande è vedere che tutta la città è coinvolta e partecipe della manifestazione, dalle vetrine dei negozi che si tingono di giallo a tutte le foto ed i commenti sui social che portano l’hashtag #pnlegge2016.

Continuate a seguire le numerose iniziative, promosse dalla  Fondazione Pordenonelegge.it, che si snodano lungo tutto il corso dell’anno; potrete conservare un piccolo pezzo dell’anima di questo meraviglioso festival!

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