Per gli eventi che vi proponiamo questo weekend, nonostante il caldo soffocante, vi invitiamo a lasciare per qualche ora la provincia di Pordenone e a scoprire il resto della nostra regione, particolarmente ricco di iniziative culturali e (soprattutto) artistiche che valgono sicuramente una giornata diversa dal solito.

 

Iniziamo con il festival IN\VISIBLE Cities, inaugurato il 3 giugno a Gorizia e in programma fino a domenica 7: cinque giorni di workshop, installazioni, live performance e spettacoli, per esplorare l’interazione tra ambiente cittadino e arte digitale e multimediale. Coinvolgendo gruppi e artisti provenienti da tutta Europa, il festival si propone la creazione e la sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi, mescolando persone, tecnologia, storia e spazi urbani. Questa prima edizione svilupperà la propria riflessione sul tema “Le città e la guerra”: Gorizia, città di confine e crocevia di popoli e culture, sarà teatro di una rassegna internazionale che valorizza il patrimonio storico e culturale della nostra regione con un linguaggio audace e innovativo.

Il programma completo della manifestazione è consultabile qui.

 

Per chi preferisse passare il weekend a Trieste, invece, Parco San Giovanni ospiterà, sabato 6 e domenica 7, il meeting Meravigliosa Complessità!: due giornate di spettacoli, laboratori, workshop e lezioni, in cui la fisica incontrerà il mondo della medicina, dell’arte e della spiritualità. L’idea nasce da AMeC (Associazione Medicina Complessa), che ha sempre posto al centro del suo impegno metodi alternativi di cura per pazienti oncologici o affetti da malattie neurodegenerative, da affiancare alla terapia farmacologica tradizionale. Si parlerà di salute e medicina, ma anche di arte, fotografia, yoga, musica e teatro, a dimostrazione del fatto che scienza e vita non possono (e non devono) rimanere separate.

 

Infine, spostandoci a Gemona del Friuli, segnaliamo Elementi sotterranei X (ESX), festival internazionale di street art iniziato il 29 maggio e che si concluderà domenica 7: 60 writers e street artists provenienti da tutto il mondo mettono la loro creatività e la loro energia (che è anche il tema dell’edizione di quest’anno) al servizio della città, per riqualificare e valorizzare 2.000 metri quadrati di muri di cemento distrutti dal terremoto del 1976. Passeggiando per la città sarà possibile osservare le opere e partecipare a numerosi incontri, per appassionati e non: sabato 6 giugno, via Sofia Pecol si animerà per ospitare laboratori e workshop creativi, e la palestra I.s.i.s. ospiterà dalle 21 un concerto di musica reggae (Wooddrops, Maci’s Mobile, General Levy e Bonnot). Domenica 7, invece, la rassegna si chiuderà con una jam session di tutti e 60 gli artisti e con il live painting del Dream Team (composto da membri provenienti da Italia, Polonia, Olanda e Brasile). Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale!

Condividi: