Vinitaly 2018: com’è andata?

Condividi

L’edizione del Vinitaly che si è appena conclusa è stata l’ennesima da record. Per quanto riguarda la manifestazione in generale, sono state ben 4380 le cantine espositrici, 130 in più rispetto allo scorso anno. Oltre 120 mila visitatori provenienti da ogni parte del mondo e un allineamento sempre più vicino al b2b, cambiamento che già da qualche anno viene portato avanti con un aumento del prezzo del biglietto, rivolto quindi più agli operatori di settore che al classico turista, a cui però vengono offerte decine di eventi del cosiddetto fuori salone.

Considerato l’importante momento politico per l’Italia, questa edizione è stata una notevole passerella per i politici dei vari schieramenti: Di Maio, Salvini, Zaia, Martina, ecc. Tanti ministri ed ex ministri all’agricoltura complici del simpatico siparietto dell’alcol test ad opera di Striscia La Notizia. Non solo politici, ma anche molti vip con le proprie aziende. Al Bano, Sting, Bruno Vespa, Andrea Pirlo e Gianna Nannini solo per citarne alcuni e ovviamente non poteva mancare il nostro friulanissimo Joe Bastianich.

Per la nostra regione è stata un’edizione ricca di traguardi, infatti sono state oltre 6000 le degustazioni all’enoteca regionale condite da ben 45 mila calici utilizzati e 5 eventi b2b a cui i circa 100 buyer provenienti da Nord America e Asia hanno partecipato. Sono stati organizzati inoltre anche 12 eventi a cui hanno preso parte oltre 250 persone. Grande impatto anche per quest’edizione è stato quello di “Spirito di vino”, evento ideato da Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia che ha visto il padiglione colorarsi grazie alle t-shirt gialle, quelle dei vignettisti presenti al Concorso internazionale per illustratori satirici dedicato al mondo del vino, che ha avuto come ospite il maestro Valerio Marini.

Un’edizione, questa 2018 che sicuramente è riuscita nel proprio intento, ossia cercare di dare una connotazione quanto più possibile rivolta al business, senza però dimenticare i normali consumatori e winelovers che se non intenzionati a pagare un giusto prezzo per il biglietto d’entrata hanno comunque potuto godersi le decine di eventi di Vinitaly and The City (il fuori salone di Vinitaly) disseminati per il centro storico di Verona.

Non resta che aspettare il prossimo 7 aprile quando riapriranno i cancelli per l’edizione 2019 di Vinitaly!

 

Foto di: http://www.italiapiu.net/vinitaly-si-ripete-anche-questanno-la-positiva-presenza-del-friuli-venezia-giulia/

 

I contenuti di questo sito sono realizzati da studenti e giovani appassionati del proprio territorio. Questo progetto non persegue nessuno scopo di lucro. Pertanto se sono presenti errori o imprecisioni vi preghiamo di contattarci: qualsiasi feedback ci è utile per migliorare. I contenuti testuali sono di proprietà dell'Associazione "L'oppure", ad eccezione delle citazioni o delle trascrizioni di testi altrui. Chi intenda utilizzarli per scopi non commerciali può farlo citando come fonte l'Associazione "L'oppure". Qualora si voglia riprodurli per scopi commerciali, vi preghiamo di contattarci alla mail info@loppure.it.