Venezia

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Giovanni da Colonia e Nicolas Jenson: stampatori a Venezia

A Venezia, circa nel 1470, emergono due importanti stampatori: Giovanni da Colonia e Nicolas Jenson. Giovanni da Colonia è un tipografo tedesco, il primo grande imprenditore nel mondo del libro a Venezia, dove i mercanti tedeschi non sono solo i primi tipografi, ma anche editori: essi danno forma al mercato libraio. Giovanni da Colonia sposa […]

Gorizia

Le 7 note per 7 musicisti

In un libretto graziato dalle illustrazioni dolci e armoniose di Alice Beniero, il compositore e direttore d’orchestra Carlo Boccadoro ci svela in modo semplice e curioso i retroscena dietro ai grandi nomi della musica. Una ad una, sempre più appassionanti, scopriamo le vite di importanti musicisti classici, alcuni nati in una famiglia e in un […]

Gorizia

Le spezie e la cucina del nord-est, un incontro di sapori

In Friuli-Venezia Giulia, ma in generale nel triveneto, c’è una tradizione molto importante legata alle spezie, presente sin dal XVIII secolo o addirittura da prima ancora. Quando questi territori erano possedimenti della Repubblica di Venezia, infatti, esistevano dei venditori ambulanti, i cosiddetti cramârs (detti anche materialisti), originari soprattutto della Carnia, che si recavano proprio a Venezia […]

Venezia

La storia sulla pelle, in ricordo di Bruno Tavoso: un lungo e tormentoso viaggio verso il campo di prigionia

A pochi giorni dal Giorno della memoria è mancato Bruno Tavoso, Cavaliere al Merito della Repubblica, Presidente onorario della Sezione Portogruarese dell’A.N.M.I.G., l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di guerra, per la quale ha sempre profuso il suo impegno, coprendo gratuitamente per ventun anni la doppia carica di segretario locale e economo, e per un anno, […]

Gorizia

Il mio nemico mortale – Willa Cather

Conosci quella poesia di Heine, in cui racconta di aver trovato una lacrima nell’occhio, una vecchia lacrima, rimasta lì da chissà quanto? Una lacrima che apparteneva a una stagione ormai conclusa della sua esistenza, e dunque anacronistica. Non sa spiegarsene la ragione, eppure eccola lì, e le parla in modo così dolce… “Antica, solitaria lacrima…” […]

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Il fascismo in cattedra: il controllo delle coscienze giovanili

La scuola ha sempre avuto un enorme potere: formare la coscienza dei giovani. Per questo, durante il regime fascista, scuola e università sono stati due poli importanti e tenuti in stretta considerazione. Alla fine della Grande guerra, il tasso di analfabetismo è molto alto, basti pensare che, nel 1921, il 25% dei giovani (uomini) tra […]