All’interno della lista dei borghi più belli d’Italia troviamo Polcenigo, piccolo comune del Friuli occidentale situato tra l’altopiano del Cansiglio e il Monte Cavallo.

Le case in pietra, caratteristiche di molti borghi friulani, i diversi palazzi, tra i quali spicca il Castello, e il Gorgazzo, affluente dalle acque cristalline del Livenza, rendono Polcenigo un vero e proprio gioiello culturale e naturale. I ritrovamenti archeologici nel territorio circostante, con particolare riferimento a Palù di Livenza, dimostrano che la presenza dell’acqua e la particolare conformazione del territorio hanno attirato l’uomo fin dai tempi del neolitico.

È, tuttavia, con la conquista da parte della Serenissima Repubblica di Venezia che la storia di Polcenigo subisce una svolta importante. Lo sfruttamento del Livenza per trasportare il famoso legname del bosco del Cansiglio, fondamentale per l’Arsenale veneziano, ha reso Polcenigo, partire dal 1400, un centro commerciale strategico. A questo florido periodo risale la costruzione di Palazzo Fullini-Zaia, Palazzo Zaro e Palazzo Salice-Scolari costruiti secondo il modello architettonico dei palazzi veneziani. I lavori di ristrutturazione all’interno di Palazzo Fullini-Zaia hanno fatto emergere anche pregiati affreschi di pittori sempre veneziani, rappresentanti scene di vita bucolica quotidiana. Non manca, infine, il simbolo per eccellenza della Serenissima, il Leone di San Marco, visibile in un bassorilievo all’esterno della Chiesa di S. Giacomo lungo la strada che porta al Castello.

Insomma, non resta che perdersi tra le vie di Polcenigo, alla ricerca di questo periodo storico i cui segni appaiono tutt’oggi visibili. È anche possibile una ‘passeggiata’ virtuale per questo borgo, grazie al nostro immenso archivio: potete scoprire, per esempio, di più sullo zafferano che anche qui si coltiva oppure sulla dialettologia della zona.

 

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