Come ormai consuetudine, vi proponiamo oggi una panoramica generale degli eventi più interessanti di questo fine settimana Friulano.

E’ iniziata la XIV° edizione di “Itinerari sonori in terra friulana”, festival solitamente  dedicato ai cori locali, ma che quest’anno si allarga anche a due cori stranieri, uno carinziano e uno sloveno, oltre agli otto cori regionali, per ribadire la volontà di cooperazione artistico-culturale tra tre regioni attigue.

Giovedì 29 ottobre a Sacile nell’ex chiesa di San Gregorio (serata realizzata grazie alla collaborazione del Coro Livenza), canteranno l’Ensemble Choors Naonis, diretto da Monica Malachin, il Coro Voci Bianche del Contrà, diretto da Jessica Lot e il Bachmann Choir, diretto da Alberto Busettini. Venerdì 30 ottobre nella Chiesa di  Sant’Andrea a Gorizia canteranno la Corale Renato Portelli diretta da Fabio Pettarin, il Coro Polifonico Sant’Antonio Abate, diretto da Monica Malachin e il Coro Srečko Kosovel diretto da Matjaž Šček. Sabato 31 nel  Duomo San Pietro Apostolo di Tarcento, in collaborazione con la Corale San Pietro Apostolo, canteranno il Coro del Rojale, diretto da Paolo Paroni, il Coro Polifonico Sant’Antonio Abate, diretto da Monica Malachin e il Frauenchor Vorderberg, diretto da Julia Plozner. Chiusura sabato 31 ottobre a Tarvisio nel Duomo SS. Pietro e Paolo, affidata a Bachmann Choir e Frauenchor Vorderberg. Tutti i concerti sono gratuiti e cominciano alle 21 ad eccezione di Tarvisio, dove si comincerà alle 18.

Parte a Valvasone la trentaduesima rassegna del “Teatro in Friulano”, organizzata da Circolo Culturale Erasmo di Valvasone insieme al comune di Valvasone e Arzene e col patrocinio della provincia di Pordenone. La rassegna prevede quattro serate, la prima delle quali avrà luogo presso l’auditorium delle scuole di Valvasone sabato 31 ottobre con la Compagnia Teatrale “I pignots” di Artegna con una commedia di Annamaria De Monte dal titolo “Dal miedi” . La Compagnia che recita in friulano con la caratteristica variante di Artegna, è sorta nel 1991 e con questi testi l’autrice intende tramandare la memoria di un prezioso patrimonio culturale ed umano che ha caratterizzato il vivere friulano. Le successive serate avranno luogo il 7 novembre, il 14 novembre e il 21 novembre.

infine, dal 28 ottobre al 1° novembre, presso la galleria Harry Bertoia a Pordenone, mostra dedicata al pittore Pordenone Montanari, artista poco conosciuto ma autore di opere molto interessanti. La sua vicenda ricorda quella della fotografa statunitense Vivian Maier, nei termini analoghi di scoperta tardiva e per certi versi fortuita di una attività artistica di grande spessore condotta lungo un’intera esistenza. Nel caso di “Pordenone” Montanari, a scoprirlo e a restare abbagliato dalla sua arte è stato un imprenditore indiano, nel 2007; a proporlo all’attenzione del grande pubblico un ampio ed entusiastico articolo in cui The Observer, annunciando la prima esposizione delle sue opere a Londra (2010), ne ha svelato la storia e ne ha celebrato il lavoro, finalmente ammirabile anche nella sua città.

 

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