L’associazione L’oppure, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e con un gruppo di giovani di Budoia e molti altri partner tra l’autunno 2019 e la primavera del 2020, prima della pandemia Covid19, ha realizzato per la prima volta ‘Budoia Raccontami’, una serie di sei serate che, a partire dal 14 novembre, hanno fatto luce su un tema diverso ogni mese. L’Europa, Leonardo da Vinci, il mondo dei social, le nostre montagne, l’intelligenza artificiale e l’ecologia: ecco i temi che verranno affrontati. Luoghi della rassegna sono stati la latteria di Budoia e il teatro di Dardago.

 

La prima serata del ciclo, svoltasi il 14 novembre 2019, ha consistito in un incontro con il Movimento Federalista Europeo di Pordenone
che ha approfondito come gli Stati Uniti d’Europa renderebbero tutti gli europei più sovrani nel mondo.
Hanno preso la parola lo storico dott. Alessio Conte, dottorando interateneo presso l’Università di Padova, Venezia e Verona, con un intervento incentrato sulla storia e sull’evoluzione dell’idea di Europa e il dott. Joshua Honeycutt, rappresentante della sezione pordenonese del Movimento, che ha relazionato sulle possibilità che l’attuale Unione europea offre in vista di una possibile unione federale di tutti gli Stati del continente. A seguire vi è stata una degustazione di prodotti dell’Apicoltura Florio Bernardis alla presenza di Piergiorgio Mutton, vicepresidente del Consorzio Apicoltori di Pordenone.
  
 

 Anna Turchet, storica dell’arte che collabora con L’oppure, ha dato inizio alla seconda serata del 12 dicembre parlando di Leonardo Da Vinci tra musica e arte. In un secondo momento Jung Min Kim e Federico Rossignoli hanno intrattenuto il pubblico con un repertorio di musiche del XV e XVI sec. seguendo il programma musicale riportato di seguito. Infine Giacomo Picin e Mauro Zanette, in rappresentanza dell’ Associazione Zafferano Alto Livenza, hanno proposto una degustazione di alcuni prodotti a base di zafferano. L’evento si è svolto in collaborazione con Giais On The Rock.
 
PROGRAMMA MUSICALE
dal Codex Faenza (XV sec.):
Bel Fiore dança
Sine nomine
Un fior gentil m’apparse
dal Lochamer – Liederbuch (XV sec.):
Min froud möcht sich wol meren
Con lagrime bagnandome (Johannes Ciconia)
Mit ganzem willen wünsch ich dir
Bartolomeo Tromboncino (1470/1535):
Alla guerra
Francesco da Milano (1497/1543):
Recercari e duetti scelti
Marchetto Cara (1470/1525):
Io non compro più speranza
Joan Ambrosio Dalza (XV/XVI sec.):
Recercari e danze scelte
Leonardo da Vinci (1452 / 1519):
Tre rebus musicali
 
 

 I social network hanno un impatto sempre maggiore sulle nostre vite e su queste piattaforme possono avere luogo dei reati. Si tratta di un tema di grande attualità, che negli ultimi anni ha interessato la giurisprudenza, il legislatore e l’opinione pubblica in generale.
Durante l’incontro del 16 gennaio 2020 si è quindi parlato del reato di diffamazione e di come possa essere commesso negli ambienti virtuali, del problema del bilanciamento con il diritto alla libera manifestazione del pensiero garantito dalla Costituzione e degli strumenti che le vittime di questo reato hanno a disposizione per difendersi.
Relatore dell’evento è stato il dott. Federico Gasparinetti, avvocato e dottorando in diritto civile presso le Università di Innsbruck e Padova.
La degustazione per la serata a base di formaggi è stata fornita dalla Latteria di Aviano.
 
 

 La Pedemontana pordenonese tra mobilità sostenibile e turismo. Oggetto dell’ultima serata prima dell’interruzione forzata della pandemia Covid19, 20 febbraio, sono state la Ferrovia Sacile-Gemona e i progetti di mobilità sostenibile e turistica che attorno ad essa ruotano, quali la Venezia delle Nevi, la FVG3 o il ciclo-raduno nazionale che verrà organizzato a breve da FIAB. Ospiti della serata sono state l’associazione FIAB Pordenone aruotalibera, ASD Sgancio Rapido e il Consigliere delegato alla mobilità sostenibile del Comune di Aviano Matteo Redolfi Brocon. In questa ultima occasione la degustazione ha preceduto l’inizio della serata ed è stata offerta dal BB Bar.
 
Successivamente all’inizio dell’emergenza sanitaria le serate previste per marzo e aprile 2020 sono state rinviate all’autunno dello stesso anno e restano in attesa di poter essere svolte.
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