5 modi per riciclare gli avanzi delle feste

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La fine delle feste segna il ritorno di uno dei peggiori incubi di tutti noi. No, non sto parlando dei chili di troppo apparsi sulla bilancia, ma dei temibili avanzi di cibo. Quanti di noi, infatti, presi dall’entusiasmo per pranzi e cenoni, si sono fatti prendere un po’ troppo la mano con la preparazione di pietanze che poi sono rimaste a riposare in credenza o nel frigo?

Panettoni e pandori, sottaceti aperti e mai più finiti, verdure ormai stanche, fette di arrosti, sughi e lasagne di ogni tipo sono così i protagonisti della settimana successiva all’Epifania, che segna il triste ritorno alla vita di tutti i giorni. Una settimana in cui, però, l’unico desiderio è quello di mangiare leggero e rimettersi in sesto dopo i bagordi dei giorni scorsi.
Come riutilizzare allora gli avanzi di cibo delle feste?

Ecco i nostri 5 consigli per recuperare gli avanzi delle feste!

 

1 – Pinza, pandoro e panettoni

Simboli delle feste appena trascorse, i dolci natalizi sono gli avanzi più comuni sui nostri scaffali. Se ancora confezionati e non aperti, è meglio lasciarli in cantina e aprirli alla prima occasione utile; si conservano perfettamente, infatti, almeno per un paio di mesi. Se invece non sapete che fare di tutte le fette rimaste nella credenza, provate a tostarle e spalmarvi sopra un po’ di marmellata amara: il contrasto dolce-amaro vi regalerà una colazione nutriente e gustosa per tutta la settimana. In alternativa, provate con qualche formaggio molle o patè di olive, diventerà un ottimo crostino per i vostri aperitivi.

 

2 – Carne e pesce

Qualsiasi sia il tipo di carne che vi è rimasto, potrete farlo a polpette. Vi basterà triturare la carne e amalgamarla nuovamente con delle uova e mollica di pane, per poi cuocerle in padella con un bel sugo abbondante. Per il pesce, invece, la soluzione ideale è la zuppa: che siano gamberi, cozze, vongole o filetti avanzati dai vostri pasti, potranno insaporire un’ottima zuppa da accompagnare a qualche crostino.

 

3 – Verdure e sottoli

I sottoli sono forse l’avanzo i più difficile da riciclare, vista la particolarità del loro utilizzo. Una delle idee migliori è quella di unirli a un po’ di majonese e passarli nel mixer: ne otterrete una sorta di salsa tartara perfetta per accompagnare bolliti e condire molte altre preparazioni. Se invece il vostro frigo pullula di verdura, cotta o cruda, potrete realizzare le più svariate vellutate portando il tutto a ebollizione e frullando il risultato con un mixer ad immersione.

 

4 – Il vino

Non dimentichiamoci del vino, uno degli avanzi più comuni. Quante volte infatti abbiamo aperto una bottiglia in compagnia che è poi rimasta nel fondo del frigo per giorni? Per recuperare un vino ormai difficilmente bevibile, possiamo utilizzarlo in svariati modi. Portandolo ad ebollizione assieme ad un po’ di burro fuso e un pizzico di farina, potremo ottenere una riduzione per condire carni e primi piatti, oppure potremo utilizzarlo nella preparazione di brasati di carne e verdure. I più arditi, infine, potrebbero cimentarsi nella preparazione di aceti fatti in casa.

 

5 – Salumi e formaggi

Ultimi ma non meno importanti, i protagonisti indiscussi dell’antipasto all’italiana. Per recuperare salumi e formaggi abbiamo molte possibilità. Per prima, possiamo renderli protagonisti di sughi con cui condire le nostre paste: una salsa ai formaggi misti è perfetta per degli gnocchi, ad esempio, mentre il prosciutto avanzato è un ottimo abbinamento a panna e uova, nella preparazione di garganelli alla San Daniele o tortellini panna e prosciutto. Una soluzione più creativa, invece, potrebbe essere quella di triturare i salumi con un po’ di olio di oliva, panna, sale e pepe, fino ad ottenere una mousse perfetta per i nostri crostini.

 

Qualunque siano quindi gli avanzi che vi tengono compagnia dopo le festività natalizie, vi basterà un tocco di creatività per trasformarli in prelibatezza che forse non avevate ancora tenuto in considerazione, nemmeno per i vostri cenoni delle feste.

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